Stipendi del Ctm, Dore (Idv) all’attacco: “il direttore non può guadagnare più del segretario comunale”

Riflettori puntati sul Ctm, dopo la lettera anonima dei lavoratori della scorsa settimana, e dopo le interrogazioni presentate da alcuni consiglieri comunali per fare chiarezza sugli stipendi dei dipendenti della società di trasporto pubblico, e sulla richiesta di abbonamenti scontati per i disoccupati e per le persone con basso reddito. L’attenzione è rivolta, in particolare, all’organizzazione della società pubblica partecipata per il 67 per cento dal Comune di Cagliari, che ormai ha un ruolo strategico nel sistema dei trasporti e della mobilità di tutta l’area vasta cagliaritana. “In Consiglio comunale abbiamo votato una mozione- dice Giovanni Dore, capogruppo Idv- presentata da me, Enrico Lobina, e Filippo Petrucci, approvata a maggioranza, e che prevede, sotto il profilo della spending review, che tutti gli stpendi apicali delle società controllate e partecipate dal Comune, non possano essere superiori a quelle del segretario generale comunale. Se lo stipendio del direttore del Ctm dovesse essere maggiore di quello del segretario generale del Comune è onere della giunta assumere gli atti di indirizzo per fare in modo che tutti i prossimi rinnovi, e anche prima dei rinnovi, vengano fatti sulla base di una giusta comparazione. Sugli altri stipendi dei dipendenti non so nulla, non so se siano adeguati a quelli dei dipendenti comunali. Deve essere adottato anche per gli enti partecipati una procedura di assunzione trasparente, così come succede per il Comune, cioè tramite bandi di concorso. Non mi risulta che ci sia una procedura di selezione pubblica, ma probablmente una procedura per chiamata. Oppure può darsi che ci sa stata una sorta di manifestazione di interesse, quindi chi vuole si candida, o anche una procedura assolutamente trasparente, ma è anche possibile che il tutto funzioni per amicizia: bisogna fare luce su questo. Nella lettera anonima si evidenziava lo squilibrio nel trattamento dei dipendenti: potrebbe dire delle grandi falsità, o forse no, quindi bisogna verificare e accertarsi di tutto. Abbiamo già presentato una interrogazione sul problema della riduzione dei passeggeri , e anche su una richiesta di razionalizzazione delle tratte, perché abbiamo notato che alcuni percorsi sono dei doppioni, e in alcune zone manca il servizio, e dal momento che vogliamo disincentivare l’utilizzo delle auto, sarebbe giusto creare un sistema di trasporto pubblico che possa servire l’intera città. Un altro problema che sto notando in questi giorni – conclude Dore- è che c’è un malfunzionamento delle paline elettroniche: sono accese ma non indicano gli orari d’arrivo degli autobus, e io che spesso mi sposto con il trasporto pubblico sto avendo dei problemi”.

da CASTEDDU ONLINE (Federica Lai)

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