03/6/16

La casa alle banche: tra i divieti Costantino e l’astuzia di Maria Elena.

di Giovanni Dore -  (avvocato esperto di diritto comunitario)

Possiamo ascrivere a Costantino il Grande, nel IV secolo, il primo atto giuridico di tutela del “consumatore”. Atto talmente fulgido da esser giunto intatto fino al nostro codice del 1942, dopo esser stato recepito prima in quello giustinianeo e poi in quello napoleonico.

Si tratta del Continue reading

(1922)

07/17/15

Continuità territoriale tra errori passati e proposte per l’(immediato) futuro.

di Giovanni Dore (Avvocato esperto di diritto comunitario)

Le inchieste giornalistiche dei giorni scorsi, perfino più della frustrante percezione di chi si trova a viaggiare da e per la Sardegna, inchiodano la classe dirigente sarda di fronte ad evidenti responsabilità.

Ventisei anni fa al varo della Legge “Attili” (n.144/99) si aprivano le porte per il “rinascimento” della mobilità sarda: un fondo di 100 miliardi di lire l’anno da dividersi tra trasporto aereo e quello (marittimo) delle merci, che avrebbe dovuto preparare il terreno alla imminente cessazione della tratta merci Golfo Aranci-Civitavecchia a carico delle Ferrovie dello Stato ed alla non lontana scadenza della convenzione Tirrenia, che, con un servizio pur discutibile, garantiva un ampia gamma di collegamenti tra i porti della Sardegna e quelli principali della penisola a costi contenuti, sempre a carico dello Stato. Continue reading

(1225)

05/20/14

La campagna elettorale più triste del secolo, l’ “odiosa” melina dei deputati sardi e il gol mancato a porta vuota dai “sovranisti” #Europee2014.

di Giovanni Dore

Lo scorso mese di marzo suggerivo (leggi) ai principali attori della politica sarda di porre in campo tutti gli strumenti (allora) possibili per creare uno spazio per la Sardegna in Europa.

Al netto del “finto-attivismo” dei più scaltri, i mediocri risultati sono tangibili nel panorama di una desolante campagna elettorale: spazi per manifesti quasi vuoti, qualche stiracchiata dichiarazione d’ordinanza sui quotidiani locali e Continue reading

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03/7/14

L’isola in Europa con tre mosse.

di Giovanni Dore

PROPOSTE PER UN NUOVO CORSO

Tra poco più di due mesi si terranno le elezioni europee. Che le decisioni assunte a Bruxelles fossero le più importanti a livello di geopolitica e in ambito eonomico, alcune nazioni lo hanno scoperto da almeno un ventennio.

In Italia si è sempre preferito concentrarsi sulle vicende interne nella convinzione che il vero potere si potesse esercitare entro i confini nazionali. Ma il disastroso epilogo del governo Berlusconi e la crisi attraversata durante i governi Monti e Letta, dovrebbero averci impartito una sonora lezione.

La Sardegna ha seguito l’andazzo nazionale e così, mentre i giovani sardi si cimentavano – spesso con successo – in un contesto internazionale, la politica locale subiva diktat o semplici decisioni comunitarie con il piglio ondigavo talora di “Alice nel paese delle meraviglie” e talaltra del “miles gloriosus”: ma sempre perdente.

C’è il concreto rischio di andare a votare alle europee con la normativa attuale che – prevedendo un collegio unico tra Sicilia e Sardegna – determinerà l’elezione di soli rappresentanti siciliani. Ciò in palese contrasto con Continue reading

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