Cammino Nuovo: opportunità e rischi.

di Giovanni Dore

Questa settimana abbiamo dato il via libera a quello che potrebbe essere il progetto più controverso dell’intera consiliatura.

Qui sotto troverete le principali cronache che riguardano le fasi di approvazione, le dichiarazioni riportate dalla stampa ed il video del mio intervento in aula.

In queste settimana si sono lette tante opinioni a favore o contro l’intervento ed anche sulla sua definizione (parco, come presentato dalla Giunta, o parcheggio come criticamente osservato da altri ?).

Io, seppure con un certo timore, ho votato a favore dell’intervento, per 3 motivi:

- il parcheggio esiste già. E’ utile a residenti e cittadini ed è visibile come una bella distesa di lamiere variopinte e “fumanti”. Mettere sotto terra queste auto e realizzarci sopra del verde credo che sia un buon risultato;

- la pedonalizzazione dei quartieri di Stampace alta e Castello non può avvenire senza la realizzazione di stalli riservati ai residenti (saranno c.ca 160 su 330 parcheggi). Certo questo è possibile anche oggi (seppure con numeri inferiori) , ma il problema rimane: eliminare le auto dal parcheggio di Cammino Nuovo, senza metterle sottoterra sarà impossibile per almeno 50 anni;

- esiste un finanziamento, già stanziato e che altrimenti verrà revocato, per la realizzazione del Multipiano che sarà utilizzato anche per il consolidamento delle mura, la realizzazione di verde, percorsi ed ascensori.

Non ci si deve nascondere dietro ad un dito però sul fatto che l’intervento va ad inserirsi in un’area delicatissima sotto il profilo urbanistico, ambientale, storico ed archeologico e non consente alcun margine di errore.

Pertanto, prima del via libera definitivo (che sarà preceduto dall’esame delle osservazioni dei cittadini, delle associazioni ambientaliste e degli aventi diritto), sarà dunque indispensabile che tutte le relazioni del caso escludano oltre ogni ragionevole dubbio qualsiasi tipo di rischio dovuto agli scavi ed alla realizzazione del parcheggio.

Cagliari è già stata sfregiata, e ben più di una volta, in alcuni suoi aspetti storici e ambientali di rilevanza mortale. Talora per incapacità o ignoranza, talora per mala fede e brama di profitto. Questa amministrazione, ed io per primo, se mettiamo la “faccia” su un’opera di così grande impatto dobbiamo essere sicuri che porti giovamento e non danni irrimediabili alla città.

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11 dicembre 2012

Multipiano a Castello, i dettagli. In Via Cammino Nuovo bici e piste ciclabili.

Anche le biciclette potranno percorrere l’area verde del parcheggio sotto le mura. Gli stalli destinati ai residenti di almeno 4 strade: via Fara, via Ospedale, via Santa Croce e Via Università. Aumenterà il costo della sosta in superficie. Non solo auto, ma anche biciclette e mezzi elettrici. Al “parco” di via Cammino Nuovo, come l’ha definito la giunta Zedda, si potrà arrivare non solo dopo aver lasciato l’auto in uno dei tre piani di parcheggio interrato ma anche in bicicletta: tra via Santa Margherita e via San Giorgio in corrispondenza di uno degli ingressi del multipiano ci saranno stalli appositi per le due ruote, così come negli accessi da via Porcell.

Altri posti riservati alle bici anche dalla parte opposta, di fronte al viale che conduce al Bastione del Balice. Non solo, si potrà pedalare anche all’interno dei percorsi dell’area verde dove troveranno spazio alcune rastrelliere. Ma una delle novità annunciate dal centrosinistra alla presentazione del nuovo progetto è stata la creazione di un parco, definizione invisa a parte del mondo ambientalista cagliaritano tant’è che si è parlato di “umorismo nero” da parte del sindaco. Nelle relazioni allegate al preliminare viene descritto con precisione il futuro aspetto dell’area: la superficie destinata a verde sarà di 11 mila metri quadrati e ospiterà zone nelle quali cresceranno “piccoli olivastri e sottobosco di lavande”, inframmezzate dal prato che collegherà altre aree con cespugli e piccoli arbusti.

Si cercherà di conservare per quanto possibile il verde esistente. Spazio a “porzioni molto misurate di macchia mediterranea (ginestra, timo, mirto, erica) alternate a specie tipiche della flora cagliaritana (plumbago, buganvillea, rhincospermum)”, mentre il solaio di copertura del parcheggio sarà occupato quasi esclusivamente da prato e, inoltre, la parte centrale, di circa mille metri quadrati, sarà riservata all’attività sportiva e ad un’area giochi. Agli alberi del viale che conduce alla Torre dell’Elefante invece verranno affiancati altri esemplari di “schinus molle” per ombreggiare la salita pedonale. Il verde servirà anche a coprire i dispositivi di aerazione del parcheggio sottostante. Infine “il piccolo corpo avanzato sulla via Santa Margherita potrà essere dedicato ai cani e pertanto opportunamente attrezzato”.

Sotto ci sarà il parcheggio, cuore dell’opera, realizzato per svuotare dalle auto, con i suoi 330 posti, i quartieri di Stampace Alto e Castello: in particolare, è scritto nella relazione specialistica dei trasporti, di giorno “dovrebbe sicuramente soddisfare” il traffico generato dai non residenti che parcheggiano (anche se solo per meno di 60 minuti) in via Santa Margherita e via San Giorgio, e la sosta prolungata dei residenti: “almeno di coloro che vivono nella parte alta di Stampace (via Fara e via Ospedale) e bassa di Castello (via Santa Croce e via Università)”.

Il progetto chiarisce poi un aspetto cruciale. Il multipiano avrà senso solo se sarà affiancato da serie misure sul traffico, come l’aumento del costo della tariffazione della sosta in superficie. In proposito la relazione scrive che il multipiano avrà una sua utilità solo se “contestualmente saranno attuati un programma di gestione del parcheggio e di organizzazione delle aree di superficie lasciate libere dalle auto.

Occorre una politica tariffaria in grado di incentivare la sosta di breve e media durata, oltre ovviamente alla realizzazione (come per altro previsto) di abbonamenti per residenti”. Sull’opera a meno di due settimane dall’unica presentazione pubblica, dovrà esprimersi il Consiglio comunale: oggi la discussione in aula. Molto probabilmente il voto slitterà alla prossima seduta ma nella maggioranza non sembra ci siano voci contrarie.

Nemmeno da parte dei consiglieri notoriamente più vicini alle posizioni ecologiste. Secondo il capogruppo Idv, Giovanni Dore “se gli studi assicureranno, ‘oltre ogni ragionevole dubbio’ che la realizzazione del parcheggio non solo non creerà alcun rischio per la tenuta delle mura, ma anzi la migliorerà anche per il futuro, ritengo che il nostro voto sarà positivo”. Voterà a favore Giuseppe Andreozzi (Rossomori): “In linea di massima sono contrario ai parcheggi in centro storico perchè diventano attrattori di traffico. Mi sono però convinto dell’opportunità dell’opera considerando che si tratta di un finanziamento regionale di 15 milioni di euro che andrebbero persi e una parte dei fondi servirà per il recupero delle fortificazioni occidentali”. Inoltre secondo Andreozzi “dal progetto originario sono state eliminate le opere impattanti quali ingresso in cemento, tappeti e scale mobili, così riducendo al minimo o eliminando l’impatto visivo. La realizzazione dei parcheggi consente la liberazione dalle auto della superficie di via del Cammino Nuovo e coinciderà con la pedonalizzazione del centro storico”.

da CAGLIARIPAD (A.Deidda)

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14 dicembre 2012

Multipiano sotto le mura, passo in avanti. Sì della commissione urbanistica.

La maggioranza prepara un emendamento per garantire la massima cura sulla sicurezza dell’antica muraglia. Ora è attesa per il voto in Consiglio comunale Andrea Deidda. Passa anche in commissione Urbanistica, come previsto, il progetto per la realizzazione di un multipiano in via Cammino Nuovo. Questa mattina il sì definitivo, ora la palla passa al Consiglio comunale che si dovrà esprimere la settimana prossima. Intanto la maggioranza prepara un documento per la salvaguardia delle mura. Centrosinistra a favore, centrodestra astenuto. L’esito della votazione di questa mattina nella commissione Urbanistica, presieduta da Andrea Scano, potrebbe rispecchiarsi la settimana prossima in Consiglio comunale quando è prevista la votazione definitiva alla delibera di Giunta con la quale viene dato il via libera al progetto per il “parco” e multipiano di via Cammino Nuovo.

Sei i consiglieri di maggioranza a favore, quattro gli astenuti dell’opposizione. Ma il centrosinistra vuole essere sicuro al 100% della riuscita dell’opera e infatti in questi giorni tra le mani dei consiglieri di maggioranza sta circolando la bozza di un ordine del giorno ad hoc da presentare in aula. “In sostanza – afferma il capogruppo Idv, Giovanni Dore – si tratta di un documento politico di supporto che caldeggia il massimo rispetto sia nella fase di progettazione esecutiva sia durante i lavori, di quello che è a tutti gli effetti un bene storico per la città”. Alcune delle richieste avanzate riguarderebbero certezze in merito alla statica delle mura, che secondo i tecnici del Comune dovrebbero essere rafforzate con l’inserimento di una serie di ‘berlinesi’ ovvero particolari micropali. Tra le altre proposte quella di riservare posti ai residenti.

da CAGLIARIPAD (A.Deidda)

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18 dicembre 2012

Multipiano, sì definitivo del Comune.

L’aula ha approvato il parcheggio di tre piani sotto le mura di Castello. Nessun contrario: 26 favorevoli e 6 astenuti.

Via libera definitivo al parcheggio interrato di via Cammino Nuovo. Il Consiglio comunale approva il progetto preliminare che prevede un multipiano di tre piani coperto in superficie da un’area verde. Nessun contrario, cinque gli astenuti tutti dell’opposizione.

Il voto ha rispecchiato il parere espresso dalle commissioni consiliari ai Trasporti, all’Urbanistica e Lavori Pubblici: tra i consiglieri di Palazzo Bacaredda nessuno è contrario al nuovo parcheggio. Si registrano soltanto alcuni astenuti, sei sui trentadue votanti di oggi: Mannino e Floris(Patto per Cagliari), Piras e Lai (Ancora per Cagliari), Schirru (Pdl) e il presidente del Consiglio Ninni Depau che, come da prassi, si astiene da tutte le votazioni.

Nel dibattito la maggioranza ha difeso le modifiche al progetto messo a punto dalla precedente amministrazione e ora stravolto sotto diversi aspetti. “E’ un progetto strategico per la città – spiega il capogruppo del Pd, Davide Carta – e se ben gestito può rappresentare una sfida culturale. Certo, vanno fatti degli approfondimenti e dobbiamo gestirlo attraverso fasi di partecipazione. E’ importante che immediatamente venga fatto un piano di gestione del parcheggio”.

Nell’opposizione critico Anselmo Piras: “Nessuno di noi ha visto tutti gli allegati del progetto e la relazione del Pai (piano di assetto idrogeologico nda). Sarà un posto dove d’estate non andrà nessuno, c’è soltanto il prato e sono stati tolti anche i ristoranti. Sarà l’ideale per un campo da golf”. Pierluigi Mannino ha sollevato perplessità in merito all’organizzazione dei parcheggi durante i lavori in corso domandando “se sia stata richiesta la verifica preventiva dell’interesse archeologico dei luoghi. Proprio per la mancanza di questo documento – dice – avete potuto bloccare il parcheggio sotto via Roma”. Stefano Schirru parla di “opera importante anche se di fatto con 14 milioni di euro si stanno realizzando 150 posti auto in più rispetto agli attuali. Perché una parte dei fondi non vengono utilizzati per realizzare i parcheggi in via Fara?”

Il centrosinistra incassa il voto favorevole da alcuni gruppi della minoranza ossia Riformatori e Udc. Il capogruppo Alessio Mereu(Riformatori) chiarisce che “l’idea è partita dalla precedente amministrazione” mentre Gianni Chessa pur dichiarandosi d’accordo attacca: “Nel giardino state creando una seconda piazzetta Maxia, non state migliorando il luogo. Vi consiglierei di evitare una campagna di informazione sbagliatissima con la quale parlate di parco”.

da CAGLIARIPAD (A.Deidda)

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21 Dicembre 2012

Il parcheggio di Via Cammino Nuovo.

CAGLIARI. Sì alla realizzazione delle opere di via Cammino Nuovo ma a patti molto precisi: coinvolgimento dell’università per ottenere la massima tutela storico archeologica e ambientale. Questo il significato dell’ordine del giorno (Davide Carta, Pd, e Giovanni Dore, Idv, primi firmatari)approvato l’altro ieri sera in consiglio comunale e che riguarda la realizzazione del parcheggio interrato e del parco urbano sull’area sovrastante.

Innanzi tutto, si chiede nell’ordine del giorno, che la progettazione e la costruzione del parcheggio interrato vada indirizzata alla tutela e al recupero del sistema delle fortificazioni del lato occidentale di Castello e alla riqualificazione delle porzioni prospicenti il quartiere di Stampace.

Inoltre i consiglieri domandano al sindaco Massimo Zedda di definire un piano di gestione del parco che permetta la salvaguardia e la tutela dell’area. E chiedono anche che sia organizzata una conferenza tecnico scientifica con il coinvolgimento dell’università.

da LA NUOVA SARDEGNA

(6060)

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