Poetto: per i chioschi giornate decisive.

E chissà che non sia la volta buona per i chioschi del Poetto. Il gruppo consiliare del PD giovedì ha lanciato un appello: organizziamo tutte le istituzioni coinvolte, centrodestra e centrosinistra, e troviamo una soluzione per evitare la demolizione. In pentola c’è la stesura di una legge ponte che potrebbe salvare i baretti sulla spiaggia. Un  asso nella manica, non svelato, che non sembra dispiacere in Regione e nemmeno all’opposizione di palazzo Bacaredda: se è vero che all’appello non sono seguite dichiarazioni di condivisione, è altrettanto vero che (forse è più importante) non sono arrivate nemmeno critiche o bocciature. L’accordo potrebbe già esistere ma non è ancora stato reso pubblico.  Arriva invece l’appoggio del gruppo consiliare dell’Italia dei Valori ”  Ritengo utile” dichiara il capogruppo Giovanni Dore ” che al tavolo partecipino anche i capigruppo del Consiglio regionale, posto che l’approvazione di una normativa regionale “ponte” è verosimilmente l’unica possibilità che consente di raggiungere l’obiettivo”.

da SARDEGNA QUOTIDIANO ( Paolo Rapeanu)

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Poetto, legge salva-baretti: il PDL è pronto a votarla.

Mentre il Comune prende tempo alla ricerca di una soluzione condivisa da maggioranza e opposizione, in Consiglio regionale si studia una legge che salvi i chioschi del Poetto. Martedì scorso gli uffici che lavorano a supporto dell’assemblea di via Roma hanno presentato due versioni delle «disposizioni eccezionali in materia di opere e manufatti temporanei a servizio della fruizione turistico-ricreativa».

LA FUSIONE In pratica una fusione dei due progetti di legge presentati da Edoardo Tocco (Pdl) e Luciano Uras (Sel), che hanno come obiettivo quello di concedere le autorizzazioni paesaggistiche ai chioschi fino al 31 dicembre 2013. Le differenze: in un caso il Comune mantiene «la discrezionalità circa l’effettivo rilascio» dell’autorizzazione, e quindi dovrebbe decidere se assegnare o no l’autorizzazione, nell’altro sarebbe la legge stessa a concederla. A questo punto tutto ruota attorno ai tempi necessari per varare il documento. Sarebbe possibile una approvazione con procedure d’urgenza, cioè con la sola discussione in commissione Urbanistica e l’accordo di tutti i capigruppo. E sotto questo profilo ci sono novità importanti perché il Pdl, che si era detto contrario a nuovi provvedimenti della Regione ritenendo sufficiente il decreto Rassu, ora annuncia: «Confermiamo la nostra posizione e evidenziamo una grave inerzia del Comune sulla questione dei baretti. Ma se votare questa legge serve a togliere dal campo tutte le scuse e gli alibi, per salvare i chioschi, non ci tireremo indietro», dice il capogruppo azzurro Pietro Pittalis.

LA COMMISSIONE Intanto ieri in Comune si è riunita la commissione Urbanistica, che avrebbe dovuto votare la proposta di delibera presentata da Giuseppe Farris (Pdl): il documento consentirebbe di prolungare la validità delle autorizzazioni fino all’entrata in vigore del Piano di utilizzo dei litorali o fino alla scadenza delle concessioni demaniali. La commissione però non si è espressa: una mossa politica per cercare un accordo tra maggioranza e opposizione, dopo l’appello di Davide Carta (Pd) che ha chiesto l’apertura di un «tavolo tecnico politico con gli assessorati all’urbanistica regionale e comunale». Una proposta a cui Giovanni Dore (Idv) spera di poter lavorare «subito, anche tutto il fine settimana». La delibera di Farris verrà discussa comunque martedì prossimo in Consiglio comunale.

da L’UNIONE SARDA (Michele Ruffi)

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