Più fondi per i cantieri Zedda: opere utili e attese.

CONSIGLIO. Sì dell’Aula al finanziamento di 197 opere pubbliche.

Cantieri e disagi, interviene il Comune. Per limitare i fastidi per i cittadini, dovuti al movimento e al frastuono dei mezzi meccanici, il sindaco Massimo Zedda ha deciso di accelerare la conclusione degli interventi convogliando su una serie di lavori inclusi nel piano triennale delle opere pubbliche 2014-2015-2016 l’avanzo di amministrazione del 2013. L’obiettivo: più soldi ai cantieri perché questi chiudano in fretta. Complessivamente, la stima dei costi del programma di interventi prevede l’investimento in tre anni di 58 milioni 721 mila euro da distribuire in 197 cantieri. La “Variazione numero 2 al bilancio di previsione” dal 2014 al 2016 (accompagnata da tre emendamenti illustrati ieri dal sindaco in Aula) è stata approvata a larga maggioranza: 22 sì contro 8 voti contrari e 4 astenuti.
L’illustrazione della variazione al bilancio è stata preceduta dal rinvio degli esami (atti ancora fermi nelle Commissioni) delle linee strategiche per la redazione del piano del Parco di Molentargius e dell’istituzione della consulta delle attività produttive. Il sindaco ha poi descritto nel dettaglio (cantieri, opere e stima dei costi) il programma degli interventi. Si va dalla sistemazione dei sottoservizi e delle pavimentazioni stradali nella via Manno, piazza Costituzione e nelle scalette Santa Teresa (un milione 900 mila euro) alla realizzazione del collettore meteorico nel bacino idrografico Cagliari-Pirri (un milione), dalla realizzazione del ponte Nervi (430 mila euro) al completamento della scuola all’aperto Attilio Mereu da destinare poi alla realizzazione di un asilo nido (250 mila euro), dall’ampliamento della rete wireless (180 mila euro) all’esecuzione delle opere di urbanizzazione nel quartiere di Barracca Manna. Altri interventi importanti: dai nuovi loculi nel cimitero di San Michele (1 milione 125 mila euro) agli interventi sulla torre dell’Elefante (200 mila euro) e alla riqualificazione straordinaria del mercato di via Quirra. Centonovantasette le voci citate dal sindaco.
Critica l’opposizione, confutata puntualmente dalla maggioranza che sostiene la Giunta di centrosinistra. Giuseppe Farris (FI) ha sottolineato l’«assoluta incapacità della Giunta» di tener fede alla programmazione. «Fra un anno», ha detto il capogruppo azzurro, «ci ritroveremo ancora qui ad ascoltare nuovi annunci». Di diverso avviso Davide Carta, capogruppo Pd: «Vengono finanziate numerose opere strategiche per la città». Di «libro dei sogni» ha parlato Gianni Chessa: l’esponente Udc ha anche sollecitato l’assessore ai Lavori pubblici Luisa Anna Marras a «fare un passo indietro». Nel lungo dibattito sono intervenuti Francesca Ghirra (Sel), che ha sottolineato la «buona copertura di spesa», Maurizio Chessa (Pd), Pier Giorgio Meloni (Pd), che ha spronato il sindaco: «Non abbia paura ad aprire cantieri e a disturbarci». Appassionati gli interventi di Gaetano Marongiu, Salvatore Marcello, Anselmo Piras, Renato Serra, Pierluigi Mannino, Sandro Varegiu, Giovanni Dore, Aurelio Lai, Marisa Depau. Replica dell’assessore Marras: «Abbiamo pensato a interventi mirati, alle manutenzioni, e alcune spese sono previste da leggi con vincolo di destinazione. Tutte le opere hanno però un tratto comune che le unisce: sono utili e attese dalla città».

da L’UNIONE SARDA (P. Picciau)

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