Consiglio, liste nella tempesta.

Floris: troppe divisioni. Dore: liberi di scegliere con chi stare – I gruppi “civici” condizionati dalle trattative politiche negli schieramenti.

Alcune cambieranno nome, altre si dissolveranno. Chi già si prepara al voto della prossima primavera, lo fa con cauto attendismo. Aspetta che gli schieramenti definiscano perimetri, programmi, candidato sindaco. Certo è che le liste civiche riuscite nelle elezioni del 2011 a conquistare un posto a palazzo Bacaredda, costituendo un gruppo consiliare, si muovono controvento, confuse come dentro una tempesta. «Scenari ancora vaghi, con molte divisioni», avvertono i leader.

CENTRODESTRA Antonello Floris, presidente del gruppo “Centro Giovani – Patto per Cagliari” attende (come Anselmo Piras e Aurelio Lai del gruppo “Ancora per Cagliari-Nuovo centrodestra”) che si chiarisca il quadro politico nel centrodestra. «Non sarò a capo di una lista», dice, «ma confluirò in un raggruppamento che sosterrà il sindaco. Il punto è che ancora Forza Italia e la coalizione non hanno indicato quale sarà il nome su cui puntare». Il gruppo è destinato a cambiare pelle: la componente “Patto per Cagliari” coordinata da Franco Fozzi è già in campo a sostegno del candidato sindaco Piergiorgio Massidda, e il consigliere Pierluigi Mannino farà parte di un’altra civica, che si schiererà sempre con l’ex senatore azzurro.

Nel centrodestra aspetta la definizione della coalizione anche Alessio Mereu, eletto nel 2011 con i Riformatori (ottenne 681 voti), attuale presidente di Città Futura. «Il gruppo non si ripresenterà con questo nome: io, nel frattempo, sono anche stato eletto coordinatore di Fratelli d’Italia». Gli altri componenti della lista erano stati eletti con l’Udc (Renato Serra) e Futuro e libertà (Gennaro Fuoco).

CENTROSINISTRA Le liste che sostengono la maggioranza di centrosinistra si muovono in un orizzonte meno incerto, ma sono costrette ad attendere che il Pd indichi candidato sindaco (quasi certamente Massimo Zedda) ai partner della coalizione. «Sardegna pulita», dice il suo presidente Giovanni Dore, «si sente libera di valutare. Abbiamo sostenuto con lealtà la maggioranza e lo faremo fino alla fine, ma per il futuro non sono state avviate trattative». Claudio Cugusi, neocoordinatore per il Capo di sotto del movimento La Base («siamo stati i primi a ricandidare il sindaco Zedda»), ha già avviato i motori: oggi dalle 20 in via San Giovanni 251, alla Tana del luppolo, presenta con Massimo Zedda il “programma turistico della Base per i prossimi cinque anni di Cagliari”. Cugusi: «Il programma è stato elaborato dai candidati della Base e sarà presentato dal coordinatore Pierluigi Montalbano».

Il gruppo “Socialista-Meglio di prima non ci basta-Rossomori”, con componenti diverse, sarà in lizza anche in questa campagna elettorale. «La nostra lista civica», annuncia il presidente Filippo Petrucci, «sarà aperta a chiunque voglia sostenere Massimo Zedda. Con un obiettivo supplementare: avvicinare i cittadini alla politica, mantenendo un giusto, salutare ruolo di critica».
da L’UNIONE SARDA (Pietro Picciau)

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