Sì a un ordine del giorno sulla continuità territoriale e il rilancio del porto.

Dalla Giunta il sì al regolamento degli orti urbani.

Un ordine del giorno bipartisan, firmato e votato da maggioranza e opposizione, per impegnare la giunta comunale a «promuovere» un sistema di continuità territoriale navale. Ieri sera il Consiglio ha approvato, nell’ultima seduta prima delle vacanze, un documento proposto dal capogruppo dell’Idv Giovanni Dore. Il dipietrista ha ricordato che la legge Attili, oltre ad introdurre la continuità territoriale aerea, «ha istituito anche un duplice sistema di continuità territoriale marittima nel settore delle merci». Poi la modifica dell’articolo 8 dello Statuto sardo ha trasferito alla Regione le «funzioni relative alla continuità territoriale». Ecco perché secondo Dore e secondo l’aula, che ha votato il documento (al dibattito sono intervenuti in tanti) la Regione dovrebbe permettere un miglior sviluppo della «mobilità delle persone e degli scambi di servizi e attività di impresa da e per la Sardegna, in particolare per il porto di Cagliari». Ma durante la seduta di Consiglio di ieri sono state discusse anche alcune interrogazioni urgenti. La prima, proposta da Andrea Scano (Pd) sulle difficoltà finanziarie dell’Esperia.

La seconda, firmata da Giovanni Dore, sulla situazione della squadra di calcio Progetto Sant’Elia, che rischierebbe di non poter iniziare il campionato di serie D il prossimo 20 agosto, per via del campo non adeguato alle prescrizioni per la categoria. Ma, come ha ricordato l’assessore allo Sport Enrica Puggioni, «i lavori sono già iniziati» e dunque la squadra del borgo dovrebbe giocare nel proprio campo.

GIUNTA Ieri sera la Giunta comunale ha approvato il Regolamento per la realizzazione e la gestione degli orti urbani. Le aree saranno individuate dal servizio Patrimonio che dopo aver verificato proprietà e compatibilità urbanistica, le assegnerà al servizio Politiche sociali. A disposizione dei cagliaritani ci saranno «appezzamenti di terreni comunali incolti di superficie non inferiore a 50 metri quadri». Dove potranno essere coltivati frutta e ortaggi (senza fini di lucro), esclusivamente con metodo “biologico”.

da L’UNIONE SARDA ( m.r. )

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CAGLIARI. Un ordine del giorno, presentato dal capogruppo dell’Idv Giovanni Dore, sulla vicenda della vendita della Tirrenia e sul rilancio del porto è stato votato all’unanimità in consiglio comunale. Approvando il documento il Consiglio ha invitato il sindaco Massimo Zedda affinchè domandi alla Regione di sviluppare un valido sistema di continuità territoriale marittima in grado di ridare slancio al porto di Cagliari. Il tutto sulla base dell’articolo 36 della legge 144 del 1999 che, oltre ad introdurre la continuità territoriale aerea, ha istituito anche un duplice sistema di continuità territoriale marittima.

da LA NUOVA SARDEGNA

* scarica l’ordine del giorno completo (allegato)

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