La nostra settima proposta: LO SPORT COME VALORE E STILE DI VITA.

    di Giovanni Dore.

    “Lo sport è un mezzo per esprimere i propri talenti, ma anche per costruire la società. In campo, non importa la provenienza, la lingua o la cultura di una persona. Ciò che conta è l’impegno e l’obiettivo comune. Incoraggio ciascuno di voi a vede  re lo sport come un percorso di vita che vi aiuti a costruire una comunità più solidale e per portare avanti i valori della vita cristiana: lealtà, sacrificio, spirito di gruppo, impegno, inclusione, riscatto” (Papa Francesco).

    In attuazione dell’articolo 33 della Costituzione che riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme, e dei principi contenuti nel “Libro bianco sullo sport” presentato dalla Commissione delle Comunità Europee, è necessario promuovere lo sport:

    - come mezzo per esprimere le proprie capacità ma anche per costruire una società basata sui valori positivi e fondanti dello sport (lealtà, sana competitività, solidarietà, amicizia, inclusione, impegno, sacrifico, responsabilità e co )

    - come mezzo per la divulgazioni di valori e principi fondamentali di non violenza, di solidarietà e di inclusione;

    - come stile di vita attiva e sana per tutte le fasce di età dalle più giovani alle più anziane.

    La Regione Sardegna ha un sistema legislativo sul tema molto ben strutturato, e ha stanziato fondi importanti per lo sport in genere. Tuttavia, la maggior parte degli incentivi e dei sostegni sono stati rivolti all’agonismo di alto livello piuttosto che a una capillare trasformazione dell’intera società intorno al valore dello sport e alla sua importanza come corretto stile di vita anche in ottica di prevenzione delle malattie.

    Noi crediamo che l’educazione allo sport, ad una vita sana e attiva, allo svolgimento di attività sportiva, sia di base che agonistica, e a tutte le età (dai bambini agli anziani), debba essere posta al centro delle politiche sociali dedicate ai giovani, ai bambini, agli anziani, alle famiglie e agli individui tutti, nella prospettiva di un cambiamento di mentalità, di educazione e di stile di vita.

    In tema di attuazione del valore sociale ed educativo dello sport dovrà essere integrata la normativa regionale esistente al fine di:

    - migliorare la salute pubblica attraverso l’attività fisica (ruolo sociale dello sport);

    - rafforzare il ruolo dello sport nel campo dell’istruzione e della formazione;

    - promuovere il volontariato e la cittadinanza attiva attraverso lo sport;

    - utilizzare il potenziale dello sport per l’inclusione sociale, l’integrazione e le pari opportunità;

    - rafforzare la prevenzione e la lotta contro il razzismo e la violenza;

    - promuovere attraverso lo sport lo sviluppo economico sostenibile.

    LA NOSTRA PROPOSTA:

    -  creare una base più stabile e sicura per gli aiuti pubblici allo sport, oltre che più aderente alle concrete esigenze delle società e/o associazioni sportive;

    - individuare azioni concrete che sostengano non solo le associazioni sportive e gli altri enti, ma anche le famiglie che debbono avviare allo sport i bambini e i ragazzi e tutti coloro in genere (anche adulti e anziani) che vogliano iniziare o continuare a praticare un’attività sportiva in strutture o all’aperto;

    - fornire sostegno alle società sportive quali strumento di coinvolgimento attivo dei cittadini e di attuazione dell’articolo 33 della Costituzione;

    - reperimento, costruzione e ristrutturazione di impianti e strutture sportive accessibili alle associazioni sportive e ai singoli, anche favorendo la partnership pubblico-privata;

    - adozione di misure specifiche che agevolino la pratica dello sport, specie fra i più giovani, tra cui le certificazioni medico sportive;

    - sostegno e finanziamento stabile e duraturo agli oratori parrocchiali quale strumento per l’avvio e l’incentivazione alla pratica sportiva e di lotta al disagio giovanile;

    - sostenere e promuovere le iniziative degli enti no profit che utilizzano lo sport come veicolo.

    Infine, lo sport deve essere sostenuto, finanziato, incentivato e valorizzato non solo come mezzo di riduzione della spesa sanitaria regionale, ma anche quale strumento decisivo di sviluppo economico. A tal fine, occorre:

    - investire in infrastrutture sportive realizzando, in maniera equidistribuita sul territorio regionale, impianti sportivi multidisciplinari con la capacità di accogliere manifestazioni sportive a livello nazionale ed internazionale e favorire la realizzazione di centri sportivi federali nelle maggiori discipline sportive;

    -promuovere e incentivare eventi, manifestazioni e attività sportive di respiro regionale, nazionale e internazionale che promuovano il territorio e richiamino il maggior numero possibile di persone in Sardegna (turismo sportivo);

    -sostenere e incentivare in tutti i modi chi intende sviluppare il settore dell’accoglienza e del turismo sportivo, con l’organizzazione di eventi, percorsi e iniziative che contribuiscano a far conoscere il territorio o con la promozione di attività e strutture organizzative che convincano gli atleti di tutto il mondo ad allenarsi in Sardegna.

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